|

Radiazione dal PRA
La ditta è autorizzata al versamento delle targhe al P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) con rilascio di presa in carico e spedizione a domicilio del certificato di avvenuta radiazione.
Infatti chi deve demolire un'auto, può scegliere tra due possibilità: o consegnarla in permuta presso un concessionario all'acquisto di una vettura nuova o usata, oppure consegnandola direttamente ad uno dei centri autorizzati esistenti sul territorio nazionale. Tutto questo in base a quanto previsto dall'art. 46 del decreto 22/97 (Decreto Ronchi).
Il concessionario o il gestore del centro, dopo aver ritirato la carta di circolazione, il certificato di proprietà e le targhe del veicolo, deve rilasciare un particolare tipo di ricevuta denominata "presa in carico" con la quale si assume l'impegno alla radiazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico), sollevando il proprietario da ogni responsabilità, connessa al possesso del veicolo stesso.
Questo documento deve riportare gli estremi dell'autorizzazione del centro, le generalità del proprietario, la data di consegna e gli estremi del veicolo. Nonché l'assunzione dell'impegno da parte del gestore del centro o del concessionario a provvedere direttamente alla cancellazione PRA " Il possesso del certificato (rilasciato dal demolitore o dal concessionario) libera quindi il proprietario del veicolo da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa.
Ai fini dell'esonero dell'obbligo di pagamento della tassa automobilistica viene ritenuta fiscalmente valida la data di consegna risultante sul suddetto certificato di presa in carico.
Il demolitore deve dichiarare al PRA, al momento della radiazione, la data di presa in consegna della vettura in modo che sin dall'origine questa venga registrata come data fiscalmente valida e non sorgano, in seguito, spiacevoli inconvenienti con un danno dell'inconsapevole ex proprietario
Documento di presa in carico (fac-simile)

|
|
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 23 Maggio 2008 20:40 )
|